Si al sentiero che di valle in valle mi guida al sacro fuoco del nulla. Perdo vesti, rancori e sospesi, raccolgo e dono al fuoco la scelta.
Nuovo battesimo in acque correnti, lavi la cenere le mille guerre del cuore e mi ponga, spoglio, nel cerchio di pietra.
Rinuncio, tre volte rinuncio alle ragioni e ai falsi crediti, anche i debiti presunti li lavo via col sale.
Accolgo la veste: grigia del centro, tenue azzurro per l’anima, morbido bianco per il cuore leggero, giallo gentile per la gioia di essere.
Accolgo la bisaccia, nuovi sandali e borraccia, sospinto, sul sentiero senza mappa.

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