Cerimonia della non cerimonia. Niente muta nella veste, mentre il cuore si espande all’assoluto. Il nome non cambia, e nemmeno la forma. Eppure, con quel SI, detto nel tempio dell’intimo profondo, senza corteo o orecchie a sentire, il voto all’Assoluto si compie.

La resa che spezza i confini, in frammenti di particelle dissolte nella non forma, inghiottite nel Cosmo dell’Essere che non È.

Voto silente all’Esistenza, possa il corpo che indosso essere aria per ogni cosmo, acqua per ogni greto, polvere per ogni soffio, fuoco per ogni ruota.

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