Vita che ti manifesti
di ogni forma indossi le vesti.
Il bacio di un gelso
sotto le cime di un mondo vasto,
vasto e sopito
dalla quiete rimango colpito.
Arreso e dissolto
nell’abbraccio del raccolto,
ondeggio e porgo il petto
alla mietitura
e alla gerla.

Non corro più.

Piedi scalzi e una grande sacca,
ampio bagaglio
non per portare
nemmeno per raccogliere,
per poche cose
per molto Vuoto.

Una sacca di Vuoto,
una sacca leggera.

Non corro più,
spiga
tra le spighe.

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