Difficile cogliere un solo dettaglio, anzi, i molti dettagli distolgono. Fanno rumore, si accalcano. E tra una forma e l’altra si intravede uno spazio, lo sfondo.

Ciò che va guardato è lo sfondo, immobile e vibrante, su cui tutti i pensieri si appoggiano. Forme impalpabili i pensieri, che arrivano e vanno, su un fondale che invece resta, sempre. Sei già quel fondale, per abitudine ti credi i pensieri, ma Sei il fondale.

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