quiete

  • C’è un tempietto, tra le dune di sabbia del deserto del cuore. Piccolo, bianco, col tetto a cipolla e una banda dorata che lo unisce alle mura. La porta è sempre aperta e una fiamma arde all’interno, se ne vede la luce scivolare tra le dune di notte. Piccolo, raccolto, antichi tappeti rossi e dorati,…

  • Tu che guardi nel fondo del pozzo, cosa vedi, cosa chiedi? Tu che getti l’orecchio oltre lo specchio d’acqua, cosa senti, cosa rendi? Rendi le briglie, rendi la gerla e la faretra, rastrello e falce, zangola e fornace. Tutto rendi. Palmo nudo per la prima volta, per la prima volta l’aria lo tocca. Lascia che…

  • Lasciati toccare, lasciati toccare dal vento, dal tempo, da quel lento incedere. Lasciati toccare dal sussurro, fermati e dilata le orecchie, lascia che il sussurro ti raggiunga, ed entri in te. Fai silenzio, che la voce del cosmo non grida. Fai silenzio, che nel rumore delle idee non puoi sentire la sua mano che ti…

  • Non è detto che sia vero, non è detto che sia falso. Forse, ciò che rimane, è il fatto che “sia”, e questo basta.“È”, e altro non serve, se non riconosce quel “sia”.Seguire la dicotomia, e scegliere, è raccogliere una parte lasciando l’altra. Ma è la non scelta la via per accogliere tutto. E anche…

  • Difficile cogliere un solo dettaglio, anzi, i molti dettagli distolgono. Fanno rumore, si accalcano. E tra una forma e l’altra si intravede uno spazio, lo sfondo. Ciò che va guardato è lo sfondo, immobile e vibrante, su cui tutti i pensieri si appoggiano. Forme impalpabili i pensieri, che arrivano e vanno, su un fondale che…

  • Vita che ti manifestidi ogni forma indossi le vesti.Il bacio di un gelsosotto le cime di un mondo vasto,vasto e sopitodalla quiete rimango colpito.Arreso e dissoltonell’abbraccio del raccolto,ondeggio e porgo il pettoalla mietiturae alla gerla.Non corro più.Piedi scalzi e una grande sacca,ampio bagaglionon per portarenemmeno per raccogliere,per poche coseper molto Vuoto.Una sacca di Vuoto,una sacca…

  • Cerimonia della non cerimonia. Niente muta nella veste, mentre il cuore si espande all’assoluto. Il nome non cambia, e nemmeno la forma. Eppure, con quel SI, detto nel tempio dell’intimo profondo, senza corteo o orecchie a sentire, il voto all’Assoluto si compie. La resa che spezza i confini, in frammenti di particelle dissolte nella non…

  • Senza battagliacade a terra il maglio.Levate le tende, soldati,passo lento col cuore lesto,verde erba tra gli anfibi nerie le divise color oliva.La baionetta a tracollaora serve per la caccia.Le pallottolenon cercano più un nemico.Il cuore sobbalza,mentre l’odore di casasi avvicina.Scoppia il pettomentre il corpo crollaal sicurosprofondando nel sonnosenza l’allerta tra i capelli.Gustoso il cibo,acqua calda…

  • Di valle in vallecede l’auriga alle protestedel cavalloIl destriero chiede acquafienoe riposoUn silenzio che spazza viadalle orecchieil frastuono del galoppoRimane sgomento il cuore cheall’improvvisosmette di essere battuto dal ventoDatteri, acqua dolce,ombra,e il fresco fermarsi ricordanola sabbia e il sudoreVia il lino liso e sudiciodalla pellementre il passo incontra la riva.Acqua che ristora e libera il…

  • Vago il passo, vagante il cuore viandante su buone suole mentre la via scorre sotto i piedi di miglio in miglio Quale la meta? Intanto c’è il piacere della via gorgogliano valli pietrose alti monti e verdi colli battuti dal vento. Si attraversano rovine di antichi tesori e potenti sovranitutto tace e tutto raccontaaccompagnando con…

  • Pare stia volando, o forse non sto vedendo ciò che la sostiene: fili invisibili oppure un cuore leggero che nel curare ha espanso così tanto i confini da non poterli vedere? Non è stata vista correre da molto tempo ormai. Passeggia, piano, anche quando il passo è veloce. A guardarla percepisci la lentezza di un…

  • Velo di lacrime,etereo tessutomosso da fluttiche il cuore sospinge a riva.Di risacca in bonacciarema a suon di battitie il limo dal fondaleincontra sole e spiaggia.Detriti e posidoniapossono le mani raccogliere,sotto i piedipermanela presenza.L’occhio riposa sul paesaggioe l’onda traslocadal fondale alla rivaciò che pesa.Dal fondo del cuore,come da un dimenticato ripostiglio,residui di traslochi e di scatole…

  • Vuoto l’armadiole scarpieree i cassetti.Letto sfattosgualcito addioe una bisaccia col cuore secco dentro.Te ne vai silente, Fretta,gli spazi vuoti che lasci li sentoe li lascio così,certo è che li avresti riempiti subito.Con te, Fretta,se ne va la lancetta dei secondio forse è rimastama ora scandisce respirinon le cose. E’ stato improvviso, ma forse anche no.…