scrittura

  • Diletto dei santi è metter le mani avanti, avanti le mani, al cielo il domani. Un po’ chiesa, un po’ fienile, dal cortile non si vede campanile. Il perdurare puerile nel peccato che conduce a morire, così si crede, così si vede, così si dorme e verso l’inferno si seguon l’orme. Peccato, peccato! Si grida…

  • C’è un tempietto, tra le dune di sabbia del deserto del cuore. Piccolo, bianco, col tetto a cipolla e una banda dorata che lo unisce alle mura. La porta è sempre aperta e una fiamma arde all’interno, se ne vede la luce scivolare tra le dune di notte. Piccolo, raccolto, antichi tappeti rossi e dorati,…

  • Tu che guardi nel fondo del pozzo, cosa vedi, cosa chiedi? Tu che getti l’orecchio oltre lo specchio d’acqua, cosa senti, cosa rendi? Rendi le briglie, rendi la gerla e la faretra, rastrello e falce, zangola e fornace. Tutto rendi. Palmo nudo per la prima volta, per la prima volta l’aria lo tocca. Lascia che…

  • Lasciati toccare, lasciati toccare dal vento, dal tempo, da quel lento incedere. Lasciati toccare dal sussurro, fermati e dilata le orecchie, lascia che il sussurro ti raggiunga, ed entri in te. Fai silenzio, che la voce del cosmo non grida. Fai silenzio, che nel rumore delle idee non puoi sentire la sua mano che ti…

  • Non tengo cordaNon tengo ferraglia,La briglia è toltae il piede, scalzo,tocca terra.Benedetta l’erba che soffia sul piede, sul dorso soffia “la casa s’è rotta”.Vagare ramingo, tra boschi prati e borghi; non schiva la pioggia il capo senz’elmo. Spada e mantell…oh, ma lassù c’è un uccello, che becchetta e vola senza mai provare noia.Dicevo:Spada e mantello,…

  • Del tuono non si cerca la gola,tantomeno si suona la cetramentre il lampo fende la sera.Eppure eppure,si cerca e ci si affanna,si aggiunge frettadove non c’è ricetta che la metta,si lievita il panecon uva e acqua di mare.Si fanno affanni,dove il cuore non vede malanni.Eppure eppure,della strada dritta facciamo labirinto,del tramonto d’autunno facciamo fiori ai…

  • Glisso e diniegoalle porte del cielo,scegliendo il rombodel pensiero sommerso.Avvolto e sepoltosenza tregua né spazio,travolto dall’onde del simposio affogante.Senza sostasenza riposo,esonda il fiumedel pensiero silvano.Artigli, fauci,agguati e allerta,senza sosta, senza meta,senza casa, senza coperta.Informato del centrovago ai bordi del vortice,foglia in balia dei ventidella mente e dei suoi tormenti.Attendo il momento della quiete,dove il palpabile…

  • Editto realeper amore di morale,soliloquio notturnoalla fine di giugno.Pioggerella di figuredi coriandoli e parole,in un vecchio carnevaledi sole vuote gole.Gronda la fogliadella rugiada di mente,allegorie diveltedal pongo del niente.Scorre impegnatoil ruscello stizzito,bacchettate e maestrein classi vuote e dimesse.Pesta i piedi e salva il mondo,parole di salviasi perdono nel burro,un po’ tantoun po’ troppo,una grattata di…

  • Figure festanti tra ghirlande e diamanti, schiamazzi e bambini alla fiera senza scontrini. Duca e Duchessa, paggi fanti e matti, corteo di reggia che incontra la messe. Cresce il grano riflesso di sole, bionda terra sulla zolla riversa. Picchetta il raggio il becco del merlo, che becchetta e vola tra le mani del cielo.Poche nuvole…

  • Non è detto che sia vero, non è detto che sia falso. Forse, ciò che rimane, è il fatto che “sia”, e questo basta.“È”, e altro non serve, se non riconosce quel “sia”.Seguire la dicotomia, e scegliere, è raccogliere una parte lasciando l’altra. Ma è la non scelta la via per accogliere tutto. E anche…

  • Tuffati nel cuore,un cadere senza fineverso un centro senza centroche non ha luogo e non ha forma.Tuffati!Tuffati nel cuoresenza funesenza appigliperderai ciò che non conta.Tuffati nel cuore,e rivelati.A te.

  • Del dove non ci si cura,del quando il tempo è ora,del “fare” la briglia lascio andare.Nel vuoto è il momento di saltaredal sapere al non-sapere,la Fiducia ha la forza per sostenere.

  • Difficile cogliere un solo dettaglio, anzi, i molti dettagli distolgono. Fanno rumore, si accalcano. E tra una forma e l’altra si intravede uno spazio, lo sfondo. Ciò che va guardato è lo sfondo, immobile e vibrante, su cui tutti i pensieri si appoggiano. Forme impalpabili i pensieri, che arrivano e vanno, su un fondale che…

  • Vita che ti manifestidi ogni forma indossi le vesti.Il bacio di un gelsosotto le cime di un mondo vasto,vasto e sopitodalla quiete rimango colpito.Arreso e dissoltonell’abbraccio del raccolto,ondeggio e porgo il pettoalla mietiturae alla gerla.Non corro più.Piedi scalzi e una grande sacca,ampio bagaglionon per portarenemmeno per raccogliere,per poche coseper molto Vuoto.Una sacca di Vuoto,una sacca…

  • Voi che siete mattiraccontatemi cosa ne ditedell’esser savi,e voi che siete saviraccontatemi cosa ne ditedell’esser matti.E tu che guardi e non scegliche ami savi e matti,raccontami dove ti siediche a seguire il guardareil rumore del dire scompare.

  • Riposa bambino, riposa,sotto la luce di lunasi apre la chiusa,lenta la vallesvela del fondol’antico ricordodi libere piazzee festanti schiamazzi.Liberi l’acquafin’ora raccoltale campane a festae le ghirlande ai carri.Tornino i buoia solcare i colli,oro di granoprofumo di pane.Baci il solela piazza gremitatorna la vitanella valle fiorita.Acqua raccolta la diga s’è sciolta,che il mare ti accolgamentre il…

  • Ciao Guerra, ti ho molto giudicata e profondamente disprezzata, ed ora mi sto accorgendo che ti trovi davanti a me, dietro, a destra, a sinistra… e dentro di me. Tanti sforzi per allontanarti, tanta arroganza nel fingere di non avere niente a che fare con te. Vedo che nel tuo manifestarti non c’é mai niente…

  • Accanto a casa mia c’è un parco.Un giorno, passeggiando, mi ritrovo sotto un gelso pieno zeppo di more, tante a delizia degli uccelli, qualcuna selezionata dalle mamme per i bimbi in odore di scoperte, moltissime in terra mature e fermentate, calpestate da suole di scarpe e ruote di bicicletta. La cosa mi colpisce e così…

  • Questo è il pezzo più intimo. Di quanto pubblicato sul blog, i versi che seguono sono stati i primi in assoluto ad arrivarmi. È stato dopo aver celebrato il mio compleanno, un nuovo giro attorno al sole, dopo un pomeriggio di maggio assieme a tre preziosi Amici che, a notte fonda, questi versi hanno fatto…

  • Sdraiata sta questa città,i piedi nel mare la testa sull’altipiano,mentre guarda il solefarsi il bagno.