ESPorsi e lasciarsi apERTI
è così che si divien ESPERTI,
esperti del guardare
e del lasciarsi toccare,
nella leggerezza del riconoscere
la misura del “fin dove” posso
lasciarmi affondare.
Un affondo nel cuore
in quel momento dove il dolore
ha scosso mura e amore,
dove il gelo d’inverno
ha protetto, per qualche istante,
il bambino dal troppo intenso
odore dei grandi.
Proteggi ghiaccio
proteggi e sospendi
fin quando arriva il tempo
in cui l’adulto
può osare verso la primavera.
Tesori nel gelo
fa paura a issarsi sull’iceberg
mentre si schianta nel mare.
Ma è credersi barca tra l’onde
a far desistere
quando invece siamo oceano
dove quel gelo si dissolve sereno.
Sii l’oceano che già sei
e non barca in balia del vai,
che quel ghiaccio in te si sciolga
giacché nella vastità egli
vuol che lo si accolga.
È così l’esser esperti:
che d’esser Oceano
ormai si è certi.
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