poesia

  • Tuffati nel mareche oltre il fondo non puoi certo andare.L’acqua ti accoglie,nel suo abbraccio ti raccoglie,non ti feriscenemmeno colpisce,nel tuo cuore fluisce e,del mareil suo amore in te raccoglie.Che il mare t’invadae scorrano i flutti attraverso il tuo cuoredi cui l’Anima è portacustodee corte.

  • Cosa ne dice il cielose il campanaro s’assentase scalpita la giumentae l’asino ragliando lamenta?Quella mano di cieloche azzurra pare solo in altoè azzurra pure in basso:nella gola dell’asinonella mano del mugnaio,nel calco di un’impronta,sianche lìil cielo s’infila.

  • Lieve e lontanarisuona la campana,che battacchia e scandiscedel sole le carezze.

  • Frutti rossi sotto il cielo,volano viavolano lontano,Portano l’estate a terraa riposare.Frutti rossiai piedi dei sassi, a coprirli,prima che la neve si stiracchi sulla valle.Comoda la neve, sui frutti rossi,che del calore del soleson vassalli per i sassi.

  • Poco contapoco salvaavere la verga se il servo non s’alza.Inerte il servo,ora accasciato ora mortotra il biondo fienoe parole urlateche san di veleno.A tirare la cinghiaa rubare la vitasi schianta a terrachi nel servire si è offerto alla fatica.Padrone crudelee moglie tiranna,faran della terradeserto senza manna.

  • Cuore di Cretacuore di marmoche tra crepa e crepas’infili il divin dardo.Come piede di porco faccia leva sul corpoche sostiene e copreil mutare della voce.S’abbassa il timbros’allenta la strettala stretta al colloche ne ha strozzato il canto.Fiume di lacrime sotto barchette di fogliequelle foglie raccoltedall’albero delle voglie:voglie di gioiavoglie di gloriaquella gloria fiorita e dal…

  • Lascia che il fuoco bruciLascia che il fuoco divampiLascia che l’acqua sia chetaLascia che il vento accompagni la cometa.Guarda il cieloe quel soffio leggero entrarti nel pettomentre si allenta il corsetto.Cada in terra Cada in terra quello stretto corsettoCada in terraalla luce delle stelle…son così bellebastan solo quelle.Come aggiungere se la gerla è piena?Piena di…

  • Stare senza appigli è disorientante ed è, al contempo, la via per l’oriente, verso il sole che sorge. Smetto di cercare appigli. Sto in mezzo al sentiero, senza alberi o mura cui appoggiarmi. Sto in mezzo, dove il vento soffia, la pioggia batte, il sole accoglie, la notte accompagna. Sto e cammino, in mezzo alla…

  • ESPorsi e lasciarsi apERTIè così che si divien ESPERTI,esperti del guardaree del lasciarsi toccare,nella leggerezza del riconoscerela misura del “fin dove” possolasciarmi affondare.Un affondo nel cuore in quel momento dove il doloreha scosso mura e amore,dove il gelo d’invernoha protetto, per qualche istante,il bambino dal troppo intensoodore dei grandi.Proteggi ghiaccioproteggi e sospendifin quando arriva il…

  • Diletto dei santi è metter le mani avanti, avanti le mani, al cielo il domani. Un po’ chiesa, un po’ fienile, dal cortile non si vede campanile. Il perdurare puerile nel peccato che conduce a morire, così si crede, così si vede, così si dorme e verso l’inferno si seguon l’orme. Peccato, peccato! Si grida…

  • Tu che guardi nel fondo del pozzo, cosa vedi, cosa chiedi? Tu che getti l’orecchio oltre lo specchio d’acqua, cosa senti, cosa rendi? Rendi le briglie, rendi la gerla e la faretra, rastrello e falce, zangola e fornace. Tutto rendi. Palmo nudo per la prima volta, per la prima volta l’aria lo tocca. Lascia che…

  • Lasciati toccare, lasciati toccare dal vento, dal tempo, da quel lento incedere. Lasciati toccare dal sussurro, fermati e dilata le orecchie, lascia che il sussurro ti raggiunga, ed entri in te. Fai silenzio, che la voce del cosmo non grida. Fai silenzio, che nel rumore delle idee non puoi sentire la sua mano che ti…

  • Non tengo cordaNon tengo ferraglia,La briglia è toltae il piede, scalzo,tocca terra.Benedetta l’erba che soffia sul piede, sul dorso soffia “la casa s’è rotta”.Vagare ramingo, tra boschi prati e borghi; non schiva la pioggia il capo senz’elmo. Spada e mantell…oh, ma lassù c’è un uccello, che becchetta e vola senza mai provare noia.Dicevo:Spada e mantello,…

  • Del tuono non si cerca la gola,tantomeno si suona la cetramentre il lampo fende la sera.Eppure eppure,si cerca e ci si affanna,si aggiunge frettadove non c’è ricetta che la metta,si lievita il panecon uva e acqua di mare.Si fanno affanni,dove il cuore non vede malanni.Eppure eppure,della strada dritta facciamo labirinto,del tramonto d’autunno facciamo fiori ai…

  • Del dove non ci si cura,del quando il tempo è ora,del “fare” la briglia lascio andare.Nel vuoto è il momento di saltaredal sapere al non-sapere,la Fiducia ha la forza per sostenere.

  • Vita che ti manifestidi ogni forma indossi le vesti.Il bacio di un gelsosotto le cime di un mondo vasto,vasto e sopitodalla quiete rimango colpito.Arreso e dissoltonell’abbraccio del raccolto,ondeggio e porgo il pettoalla mietiturae alla gerla.Non corro più.Piedi scalzi e una grande sacca,ampio bagaglionon per portarenemmeno per raccogliere,per poche coseper molto Vuoto.Una sacca di Vuoto,una sacca…

  • Voi che siete mattiraccontatemi cosa ne ditedell’esser savi,e voi che siete saviraccontatemi cosa ne ditedell’esser matti.E tu che guardi e non scegliche ami savi e matti,raccontami dove ti siediche a seguire il guardareil rumore del dire scompare.

  • Riposa bambino, riposa,sotto la luce di lunasi apre la chiusa,lenta la vallesvela del fondol’antico ricordodi libere piazzee festanti schiamazzi.Liberi l’acquafin’ora raccoltale campane a festae le ghirlande ai carri.Tornino i buoia solcare i colli,oro di granoprofumo di pane.Baci il solela piazza gremitatorna la vitanella valle fiorita.Acqua raccolta la diga s’è sciolta,che il mare ti accolgamentre il…

  • Questo è il pezzo più intimo. Di quanto pubblicato sul blog, i versi che seguono sono stati i primi in assoluto ad arrivarmi. È stato dopo aver celebrato il mio compleanno, un nuovo giro attorno al sole, dopo un pomeriggio di maggio assieme a tre preziosi Amici che, a notte fonda, questi versi hanno fatto…

  • Sdraiata sta questa città,i piedi nel mare la testa sull’altipiano,mentre guarda il solefarsi il bagno.