scrittura
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Ci sono venti, tra le pieghe dell’inverno, che custodiscono racconti e gemme, sepolti dal viavai delle farfalle estive. Solo quando i colori di agosto si acquietano e la notte si stiracchia sempre più a lungo sul giorno portando freddo e silenzio, solo allora quei racconti trovano orecchie dove calarsi.È col freddo e col buio che…
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Accendiamo un fuoco. Si dai! Raccogliamo legnetti e foglie di quercia, faggio e sorgo. Raccogliamo le foglie gialle, le rosse e quelle marroni, han già loro il colore del fuoco. Piccolo buco nel terreno umido. Raccogliamo anche le ghiande dai, da piantare in primavera, dove la radura lo concede. Raccogliamo l’autunno sotto le querce, dove…
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Vorrei entrare nei tuoi ricordi, se solo mi dessi il permesso. Ma la voce non ti esce più. Lascerei le scarpe sull’uscio, scivolando con le calze bianche su quel legno liscio e lucido delle tue memorie. C’è molta polvere su questo pavimento ormai e le stanze ti sono inaccessibili. Vagherei tra le pareti in carta…
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Lasciarsi affondare nel silenzioso riverbero increspato. Il blu che diventa oro, l’oro che si scaglia come freccia nelle pupille. Riflessi che passano attraverso gli occhi, riflessi che trafiggono il petto trascinando nel cuore i silenzi delle maree sommerse, di ciò che non si vede, di quanto viene custodito sotto la superficie, vibrante, che dagli abissi…
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Figlio mio, perché guardi altrove? Guardi dove la radice non può nutrirti. Guardi dove i rami fan frutti che non ti appartengono. Guardi dove il fiume non tocca la tua sponda. Cerchi dove il cuore non può cogliere né raccogliere. Cerchi dove la grotta racchiude tesori per altre stirpi. Cerchi dove la gerla rimane vuota.…
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*contenuto erotico*L’erotismo del sassofono in sottofondo, il lento ritmo del bacino. Ondeggia il bacino, ondeggiano i fianchi, battono i sensi.Fin dove arrivano le lebbra? Fin dove c’è pelle.La danza delle lingue che si assaggiano, assaggiano ogni lembo di corpo mentre gli occhi precipitano nell’anima dell’altro.Un tuffo dove l’odore di te arriva al cervello, violento; come…
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Kiki correva sulle fronde, col cuore alto sopra le ombre. Ci misero un po’ i genitori a scoprirlo. Il dottore non capiva come questa bimba, col fuoco e l’acqua negli occhi, non sapesse correre. Faceva le scale, camminava, ma non correva come tutti i bimbi, nemmeno per gioco. Kiki non sembrava disturbata da questa cosa,…
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Ogni goccia piove una sola volta. Lasciati cadere, rinuncia ad opporti e lasciati sconfiggere dalla gravità. Non è la terra che ti tira, è il vuoto siderale che ti sospinge e accompagna fino al mare, lì dove ogni goccia deve arrivare. Lasciati sconfiggere dalla gravità, da quel cielo che nel cadere ti sembra sempre più…
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Tuffati nel mareche oltre il fondo non puoi certo andare.L’acqua ti accoglie,nel suo abbraccio ti raccoglie,non ti feriscenemmeno colpisce,nel tuo cuore fluisce e,del mareil suo amore in te raccoglie.Che il mare t’invadae scorrano i flutti attraverso il tuo cuoredi cui l’Anima è portacustodee corte.
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Frutti rossi sotto il cielo,volano viavolano lontano,Portano l’estate a terraa riposare.Frutti rossiai piedi dei sassi, a coprirli,prima che la neve si stiracchi sulla valle.Comoda la neve, sui frutti rossi,che del calore del soleson vassalli per i sassi.
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Poco contapoco salvaavere la verga se il servo non s’alza.Inerte il servo,ora accasciato ora mortotra il biondo fienoe parole urlateche san di veleno.A tirare la cinghiaa rubare la vitasi schianta a terrachi nel servire si è offerto alla fatica.Padrone crudelee moglie tiranna,faran della terradeserto senza manna.
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Bussa, bussanon smettere di bussare,ti prego non lasciare la porta,è chiusa e non voglio aprirtima per favore, non andare.Bussa bussanon smettere di bussare,qui dentro è buio le finestre piccole,le ho murate tanto tempo facredendo che assieme al sole entrassero le frecce.Accogli la mia paura mentre la chiave gira nella toppa,ho paura che il fuori sgretoli…
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Lascia che il fuoco bruciLascia che il fuoco divampiLascia che l’acqua sia chetaLascia che il vento accompagni la cometa.Guarda il cieloe quel soffio leggero entrarti nel pettomentre si allenta il corsetto.Cada in terra Cada in terra quello stretto corsettoCada in terraalla luce delle stelle…son così bellebastan solo quelle.Come aggiungere se la gerla è piena?Piena di…
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Avevo una serata da una carissima amica, di quelle che vedi poco e che ti lasciano sempre un senso di pienezza dopo averle incontrate. Per l’occasione mi sembrava opportuno un mazzo di fiori. Un bouquet è sempre gradito, e la possibilità di affidarsi a mani e cuore esperti regala meraviglie. Vado quindi da Paola, fiorista.…
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Il gallo continua a cantare,l’acqua continua a girare il mulino,non manca il pendolo di spostare la nevelasciando solchi sui monti di fumo.Oscilla oscilla il pendolotra nuvole e nebbiefacendo ora ventofacendo ora brezza.Oscilla oscilla,spostando la brumamentre il sole,dall’alto, la guarda aprirsi e scalda la terra scoperta dove il sentiero, il prato e il boscopaion sorpresi dei…
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Passa il disco, il solito disco, che gracchia fedele le stesse note dalla bocca del grammofono. Note, le solite note vecchie e consunte, note a pochi, solo a me e ai bisticcianti inquilini dell’abitudine al lamento. Quella sigaretta nel posacenere di vetro che non si spegne mai. Il fumo nella stanza un po’ anni 50…
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Stare senza appigli è disorientante ed è, al contempo, la via per l’oriente, verso il sole che sorge. Smetto di cercare appigli. Sto in mezzo al sentiero, senza alberi o mura cui appoggiarmi. Sto in mezzo, dove il vento soffia, la pioggia batte, il sole accoglie, la notte accompagna. Sto e cammino, in mezzo alla…
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ESPorsi e lasciarsi apERTIè così che si divien ESPERTI,esperti del guardaree del lasciarsi toccare,nella leggerezza del riconoscerela misura del “fin dove” possolasciarmi affondare.Un affondo nel cuore in quel momento dove il doloreha scosso mura e amore,dove il gelo d’invernoha protetto, per qualche istante,il bambino dal troppo intensoodore dei grandi.Proteggi ghiaccioproteggi e sospendifin quando arriva il…
